MAGGIO 2007


COMUNICATO STAMPA

Varallo Pombia, 15 maggio 2007 

E’ stato recentemente illustrato ai comuni lombardi dell’area di Malpensa, e presto verrà presentato anche presso la Provincia di Novara, un progetto elaborato da tecnici italiani della società londinese Pascall+Watson Architets inerente una proposta di ampliamento dell’aeroporto.

Tale progetto, derivato da una tesi di laurea di alcuni anni or sono, prevederebbe la costruzione di una nuova pista in sostituzione dell’attuale 35L (quella verso il Piemonte) spostata ad ovest di 300 metri, portando gli attuali 800 mt. tra le due piste a circa 1.100.

In questo modo si ricaverebbe uno spazio sufficiente per poter costruire una nuova aerostazione in mezzo alle piste di decollo (dismettendo l’attuale costata migliaia di miliardi di vecchie lire), rendendo così indipendenti le due piste e permettendo di conseguenza un notevole aumento di traffico aereo senza la costruzione di una terza pista.

Lo studio prevede che si possa così arrivare a gestire a Malpensa un traffico di almeno 35 milioni di passeggeri per il 2020 e successivamente, con la costruzione di un ulteriore modulo in sostituzione del vecchio terminal 2, addirittura a circa 60-65 milioni di passeggeri entro il 2040.

A parte le considerazioni che sorgono spontanee riguardante i costi da sostenere per le nuove opere ed i soldi sprecati per la realizzazione dell’attuale terminal 1 che verrebbe dismesso, è evidente che il sostituire una delle attuali piste con una in altra posizione in funzione di aumentare in maniera esponenziale il  traffico aereo sia assolutamente equivalente alla costruzione di ulteriori piste aventi il medesimo scopo, e dunque da sottoporre a VAS (Valutazione Ambientale Strategica) come prevede la normativa europea recepita dallo stato italiano.

Inoltre è necessario ricordare alle istituzioni (sino al governo ed al ministero dell’Ambiente) che già nel 2006 a Malpensa 2000 sono stati superati i 21 milioni di passeggeri e dunque, secondo quanto ha scritto il precedente ministro dell’Ambiente Matteoli, con lettera prot. GAB/2004/3000/B05 del 01 aprile 2004 inviata a SEA e regione Lombardia, una volta superato l’attuale limite autorizzato di movimenti, sia di aeromobili che di passeggeri (ovvero i 21 milioni/anno), si deve effettuare la VIA (Valutazione d’Impatto Ambientale). Malpensa opera già oggi in condizioni di illegalità.

Rispetto a questo preciso impegno richiesto dallo stato italiano è evidente che ogni proposta di aumento delle infrastrutture aeroportuali di Malpensa 2000, siano esse con previsioni di una terza pista o di una nuova pista in sostituzione di una delle attuali od altro ancora, deve passare per una corretta e condivisa Valutazione d’Impatto Ambientale e da una Valutazione d’Impatto Ambientale Strategica.

 

Per la segreteria COVEST ONLUS

La presidente Elena Strohmenger

 


COMUNICATO STAMPA

 Varallo Pombia 26 aprile 2007

Nella riunione per il rinnovo delle cariche del nuovo direttivo tenutasi il 24 u.s., i partecipanti hanno eletto  all`unanimita` Elena Strohmenger alla carica di presidente del COVEST (Comitato Ovest Ticino) ONLUS.

Il nuovo presidente, che succede a Gianpietro Fanchini, oltre ad essere socio fondatore del COVEST dalla sua istituzione, ha rivestito in passato il ruolo di vicesindaco del comune di Pombia, ed attualmente vi riveste il ruolo di consigliere comunale.

Nel comitato, che si occupa della tutela ambientale del nostro territorio nei riguardi degli impatti dovuti all`attività di Malpensa 2000, sono state riconfermate le altre cariche.

Il nuovo direttivo risulta quindi cosi composto:

Presidente - Elena Strohmenger

Vicepresidente - Marco Grazioli

Segretario  - Renzo Tognetti

Tesoriere - Giovanni Lancellotti

Addetto stampa - Walter Allera

Consiglieri - Oscar Barberi, Franco Daghio, Paolo Finotto, Marino Oreggia.

Partendo dagli obiettivi raggiunti finora (tra cui l`ammissione nella commissione aeroportuale dei nostri comuni) le priorità individuate sono:

-          recuperare il legame con gli associati ed il territorio

-          tornare ad essere stimolo per la politica ed il Coordinamento dei sindaci

-          privilegiare la collegialità ed il lavoro di squadra per il raggiungimento degli obiettivi

Con il nuovo PRG e la costruzione del terzo satellite e della terza pista si profila lo sviluppo incontrollato dell`aeroporto, da contrastare perché porterebbe ad una situazione ambientale del tutto insostenibile.

Malpensa continua ad essere un problema di tutti !

Il direttivo COVEST ONLUS

(Comitato Ovest Ticino)