maggio 1999
In
occasione dell’incontro avvenuto lunedì 3 maggio 1999 alla presenza dei
vertici dell’ENAV, dell’ENAC, della SEA, della Commissione Acustica, di
Parlamentari e di rappresentanti degli Enti Locali, del C.OVES.T. e dei Comitati
Lombardi, è emersa chiaramente la volontà di accrescere ad ogni costo lo
sviluppo di Malpensa e di disattendere il contenuto della nota del Ministro dei
Trasporti circa l’equa ripartizione tra Piemonte e Lombardia delle rotte in
decollo.
Ancora
in questi giorni è stata espressa, con certezza, la volontà degli Enti
istituzionali lombardi di volere fortemente lo sviluppo dell’aeroporto e la
creazione di un Hub a Malpensa; tale volontà era stata denunciata anche in
occasione della manifestazione del 14 di marzo, (alla quale oltre ai comitati ed
associazioni, agli Enti Istituzionali piemontesi avevano aderito solamente i
comuni lombardi colpiti dalle rotte di decollo.
Considerato
che i fautori dello sviluppo dell’aeroporto sono gli stessi che non vogliono
assolutamente l’equa ripartizione delle rotte, denunciamo esasperati
l’assurdità del progetto Malpensa 2000 e
rivendichiamo il diritto alla legittima difesa, esigendo il non sorvolo
dei nostri territori.
Chiediamo
inoltre la sospensione del Decreto Burlando Bis unitamente al blocco dello
sviluppo di Malpensa.
Organizziamo
allo scopo una nuova manifestazione di protesta, con modalità e tempi che
saranno specificate tramite un prossimo comunicato stampa.
L’addetto stampa
Walter Allera
COMUNICATO STAMPA
Varallo Pombia, 26 maggio 1999
Il giorno 28 maggio 1999 alle ore 21,00 presso la TINAIA (Comune di Varallo Pombia) si terrà un pubblico dibattito sul tema:
Le
scelte riguardanti l’aeroporto di Malpensa 2000 hanno delle pesanti ricadute
sui territori dell’Ovest Ticino; come i cittadini e gli Enti Locali
saranno coinvolti in queste tematiche?
Invitati i candidati a Presidente della Provincia di Novara alle prossime elezioni del 13 giugno 1999:
-
Giovanni Lucini -
Part. Della Rifondazione Comunista
- Maurizio
Pagani -
Polo per le Libertà
- Danilo Ramazzotti - U.D.EUR.
- Emilio Zenoni
-
Lega Nord Piemont
-
Paolo Cattaneo -
Centro Sinistra
L’addetto stampa
Walter Allera
Varallo
Pombia, 27 maggio 1999
In relazione all’incontro avvenuto il 26.05.99 a
Roma tra il Ministro On.le Tiziano Treu, i vicepresidenti del C.U.V.: sindaci di
Lonate Pozzolo sig. Canziani e quello di Samarate Sig. Chillin, il
rappresentante del Coordinamento Enti Locali Ovest Ticino, nella persona del
sindaco di Varallo Pombia Sig. Stefano Boggio, i delegati delle Regioni
Lombardia e Piemonte e delle Provincie di Varese e Novara; formuliamo il nostro
disappunto per ciò che il Ministro ha per l’ennesima volta confermato, vale a
dire che lo sviluppo di Malpensa 2000 proseguirà come previsto, che a fine
ottobre sarà attuativa la seconda parte del Decreto Burlando bis con relativo
trasferimento dei voli da Linate.
Riteniamo che la chiusura dello scalo aeroportuale
durante le ore notturne, oltre che dovuto, sia solamente un palliativo per
addolcire la pillola sempre più’ amara che ci vogliono fare inghiottire,
anche l’attesa del 30 giugno p.v., termine entro cui sarà terminato lo studio
della commissione acustica presieduta del Comandante Romagnoli, al quale
dovrebbe seguire la spalmatura delle rotte, oramai lo riteniamo solamente un
tentativo per tenere sotto controllo il malumore della popolazione, sperando che
il sopraggiungere del periodo delle ferie estive contribuisca a stemperare gli
animi e a concedere loro un po’ di tregua.
E la V.I.A. (valutazione impatto ambientale), della
cui esecuzione è stata data conferma, dimostra che, o non sarà tenuta in
considerazione, o probabilmente sarà effettuata molto addolcita, perché sempre
in base alle dichiarazioni del Ministro, è già stato deciso che lo sviluppo di
Malpensa proseguirà assolutamente, e senza attendere l’esito finale della
valutazione
Però i cittadini dell’Ovest Ticino non credono più’ alle promesse del Ministro Treu, e nemmeno si assopiranno nell’attesa delle conclusioni della Commissione Acustica, pertanto affermiamo che quanto dichiarato dal Ministro non ci soddisfa minimamente, quindi confermiamo le agitazioni programmate, per le quali seguirà ulteriore comunicato stampa.