marzo 1999


                                                                                              

                                                         COMUNICATO STAMPA

Varallo Pombia, 31/3/1999

I cittadini dell'Ovest Ticino sono esasperati per il fatto che le loro aspettative sono state nuovamente disattese.

Il Ministro dei Trasporti On.le Treu, il 10/3 u.s., in occasione dell'incontro tenutosi a Roma con il Presidente della Regione Piemonte, con il Presidente della Provincia di Novara, con i rappresentanti del Coordinamento dei Sindaci dell'Ovest Ticino e con il C.OVES.T., aveva infatti assicurato che i voli in decollo dall'aeroporto di Malpensa 2000 sarebbero stati ripartiti al 50% tra Piemonte e Lombardia, entro un termine di 15-20 giorni.

Questo non si è assolutamente verificato. Ed abbiamo addirittura ragione di ritenere che il ripensamento del Ministro tragga origine dalla pressione insistente, effettuata in senso contrario, dal Presidente della Regione Lombardia.

La richiesta di suddivisione delle rotte e del conseguente inquinamento acustico ed atmosferico è assolutamente equa e legittima e la sua ottemperanza deve essere interpretata come preciso dovere di civiltà e democrazia nei confronti di tutti i cittadini da parte delle istituzioni e degli enti preposti.

E' incivile ed assurdo distruggere una minoranza per salvaguardare "in toto" una maggioranza!

Vantaggi e, se del caso, svantaggi, devono essere quantomeno suddivisi tra la gente indipendentemente dalle forze elettorali sottese.

In considerazione degli attuali problemi di politica estera e consapevolmente coscienti della gravità degli stessi, riteniamo doveroso procrastinare il termine indicato dal Ministro di ulteriori quindici giorni.

Nella degenerata ipotesi in cui anche questo termine non venisse rispettato, ci vedremo costretti a chiedere un nuovo coinvolgimento della Regione Piemonte, della Provincia di Novara, dei rappresentanti degli Enti Locali e soprattutto di tutte le popolazioni, per organizzare sempre più incisive e incalzanti iniziative popolari.

                                                                                                L'addetto stampa

                                                                                                   Walter Allera