marzo 1999
COMUNICATO STAMPA
I
cittadini dell'Ovest Ticino sono esasperati per il fatto che le loro aspettative
sono state nuovamente disattese.
Il
Ministro dei Trasporti On.le Treu, il 10/3 u.s., in occasione dell'incontro
tenutosi a Roma con il Presidente della Regione Piemonte, con il Presidente
della Provincia di Novara, con i rappresentanti del Coordinamento dei Sindaci
dell'Ovest Ticino e con il C.OVES.T., aveva infatti assicurato che i voli in
decollo dall'aeroporto di Malpensa 2000 sarebbero stati ripartiti al 50% tra
Piemonte e Lombardia, entro un termine di 15-20 giorni.
Questo
non si è assolutamente verificato. Ed abbiamo addirittura ragione di ritenere
che il ripensamento del Ministro tragga origine dalla pressione insistente,
effettuata in senso contrario, dal Presidente della Regione Lombardia.
La
richiesta di suddivisione delle rotte e del conseguente inquinamento acustico ed
atmosferico è assolutamente equa e legittima e la sua ottemperanza deve essere
interpretata come preciso dovere di civiltà e democrazia nei confronti di tutti
i cittadini da parte delle istituzioni e degli enti preposti.
E'
incivile ed assurdo distruggere una minoranza per salvaguardare "in toto"
una maggioranza!
Vantaggi
e, se del caso, svantaggi, devono essere quantomeno suddivisi tra la gente
indipendentemente dalle forze elettorali sottese.
In
considerazione degli attuali problemi di politica estera e consapevolmente
coscienti della gravità degli stessi, riteniamo doveroso procrastinare il
termine indicato dal Ministro di ulteriori quindici giorni.
Nella
degenerata ipotesi in cui anche questo termine non venisse rispettato, ci
vedremo costretti a chiedere un nuovo coinvolgimento della Regione Piemonte,
della Provincia di Novara, dei rappresentanti degli Enti Locali e soprattutto di
tutte le popolazioni, per organizzare sempre più incisive e incalzanti
iniziative popolari.
L'addetto stampa
Walter Allera