APRILE 2002
Varallo Pombia, 13 aprile
2002
Sea preannuncia il 4° satellite?
- Noi abbiamo chiesto
alla U.E. di fermare il 3°!
Non
sappiamo se definire “fantasiosa” o “pasticciona” la programmazione
dello sviluppo di Malpensa. Certo è che ogni volta SEA ci stupisce per le sue
novità: il quarto satellite è proprio una novità.
Non è
una novità invece l’obiettivo di arrivare ad un ulteriore potenziamento (leggi
raddoppio) della potenzialità dell’aeroporto: dagli attuali 18÷20
milioni agli auspicati (sempre da SEA) 35÷40 milioni di passeggeri/anno.
Ma
sulla attendibilità delle stime future chi scommetterebbe più ? Restano i
fatti:
·
il numero di passeggeri autorizzati dal PRG aeroportuale del 1987
(mai modificato) è di 12 milioni/anno;
·
negli anni 1998/99 sono stati trasferiti d’autorità
i voli da Linate; oggi siamo a circa 18÷20 milioni/anno
·
il trasferimento da Linate è stato oggetto di Valutazione di Impatto
Ambientale (VIA), bocciata dal Ministro
dell’Ambiente, Ronchi, la bocciatura, tuttavia
è stata superata con un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri,
sulla base di precisi impegni di mitigazione ambientale, tutt’ora disattesi.
·
da anni andiamo denunciando le palesi illegalità di Malpensa, (le nostre osservazioni sono altresì state oggetto di
incontri con l’Unione Europea che del resto si era già interessata per
proprio conto). Alla UE sono state sottolineate le varie violazioni alla legge,
“in primis” il mancato rispetto della
normativa circa l’obbligatorietà della Valutazione di Impatto Ambientale per nuove opere, laddove riguardino significative modifiche
del progetto originario;
·
l’ultima segnalazione alla U.E., che
risale al 18.10.2001 riguarda il progetto del 3°
satellite, (vers. sett. 2001) che per quanto
ci consta costituisce una modifica sostanziale al progetto approvato nel 1987.
La
segnalazione del 18.10.2001 (a firma del Coordinamento degli 87 Sindaci Lombardi
e Piemontesi, dal Comitato Piemontese (C.OVES.T.), dei Comitati Lombardi (UNI.CO.MAL.)
e di Legambiente Lombardia e Piemonte, è stata inviata al Commissario Europeo
all’Ambiente Margot
Wallstrom, che avendolo giudicato non
infondato, ha chiesto spiegazioni al
Governo italiano, aprendo ufficialmente una procedura di inchiesta per una presunta
violazione del diritto comunitario.
Alle
richieste della U.E. ha risposto, a nome del Governo, E.N.A.C. (Ente Nazionale
Aviazione Civile ) con lettera del 07/02/2002. Il contenuto è stato giudicato “fuorviante” dai
sottoscritti.
Tra
l’altro si parla addirittura di 5 satelliti autorizzati nel 1987 (erano
previsti ma non autorizzati), si
tenta poi di confondere le carte circa la reale consistenza del progetto del
terzo satellite (del quale peraltro non ci è mai stato concesso, pur
avendolo richiesto, di avere la
relativa documentazione tecnica).
E’
per questo che proprio in data 08/04/2002 sempre i sottoscritti hanno inviato al Commissario Wallstrom e ad altri
Enti un’altra lettera in cui venivano
contestate punto per punto sia le difformità progettuali del terzo satellite
sia le affermazioni “fuorvianti” di ENAC.
In
realtà il fine chiaro della lettera ENAC era, ancora una volta, di giustificare
il fatto che SEA stesse per realizzare opere
in difformità al progetto originariamente autorizzato, senza la obbligatoria
Valutazione di Impatto Ambientale.
Ora
scopriamo, dalla stampa, che il progetto del 3° satellite, (in appalto) è
stato ricondotto alla dimensione originaria, (senza demolire le fondazioni).
E’ l’ammissione che il 3° satellite progettato nel settembre 2000 non
corrisponde, nè per forma nè per potenzialità, a quello del 1987?
Sempre
dalla stampa apprendiamo che sarà realizzato un quarto satellite! Ma c’è da
fidarsi ?
Comunque
a corredo della nostra lettera del 08.04 u.s.., è stata inviata un ponderoso
dossier che documenta nero su bianco (e anche a colori: è stato inviato anche
un filmato), oltre le difformità progettuali del progetto del 3° satellite
(vers. sett. 2001), anche altre “anomalie e/o irregolarità”: cargo city,
raccordi usati come piste, ecc.
L’attenzione,
la mobilitazione, il controllo c’è ancora, eccome!
Ci
domandiamo poi cosa succederà quando sarà chiuso Linate (dal 06/08 al 26/08 p.v.) e si dovranno trasferire a
Malpensa tutti i voli. Le nostre richieste di distribuire il traffico sul
sistema aeroportuale lombardo (Malpensa, Orio al Serio, Montichiari) e, se non
bastasse, sul sistema aeroportuale del nord Italia (Torino, Verona, Genova,
Bologna) sono state naturalmente ignorate.
Quest’estate
il rumore sarà insopportabile. Come reagiranno le popolazioni del territorio?
COORDINAMENTO
SINDACI
PIEMONTESI
(Stefano Boggio)
COORDINAMENTO
SINDACI
LOMBARDI
(Luca Giarola)
C.OVES.T.
(Comitato
Ovest Ticino)
(Gianpietro Fanchini)
UNI.CO.MAL.
LOMBARDIA
(Unione Comitati Malpensa)
(Beppe Balzarini)
LEGAMBIENTE
PIEMONTE
(Giorgio
Albertinale)
LEGAMBIENTE
LOMBARDIA
(Emilio Magni)