NOVEMBRE 2002
COMUNICATO STAMPA
Nel
tardo pomeriggio di ieri a Bruxelles una delegazione di Sindaci in
rappresentanza dei Comuni della Lombardia e del Piemonte, (Sindaco di
Castelletto Ticino Francesco Viale, Sindaco di Jerago con Orago Luca Giarola,
vice Sindaco di Varallo Pombia Gianpietro Fanchini), Comitati dell’area
Malpensa (C.OVES.T – Comitato Ovest Ticino Piemonte Renzo Tognetti, UNICOMAL
– Unione Comitati Lombardia Giuseppe Balzarini) ed Associazioni ambientaliste
(Legambiente Piemonte e Lombardia Giorgio Albertinale), accompagnati dai
Parlamentari Europei Reinhold Messner, Antonio Di Pietro, Luigi Vinci e con i
referenti dei Parlamentari Fiorella Ghilardotti, Monica Frassoni e Di Leo
(impossibilitati a partecipare per motivi legati all’attività parlamentare),
si è recata dal Commissario Europeo all’Ambiente sig.ra Margot Walltrom per
una audizione.
Durante
l’incontro, alla presenza del capo di gabinetto Rolf Annerberg
si sono esposte le ragioni riguardanti le illegalità commesse e che si
stanno commettendo in relazione agli ampliamenti dell’aeroporto di Malpensa
2000: la non conformità con le Leggi europee in materia di protezione
dell’ambiente e purtroppo anche specifici abusi nella realizzazione di
strutture ed infrastrutture aeroportuali. E’ stato inoltre segnalata la
mancata applicazione delle misure di mitigazione ambientale così come richiesto
dal decreto D’Alema (DPCM 13 dicembre 99) e quindi l’incongruenza del
successivo decreto Bersani (DM 03 marzo 00), che dava per positivamente
verificate le sopraccitate misure ambientali.
E’ stato richiesto l’immediato intervento
della Commissione europea al fine di procedere alle seguenti attività:
Ø
INVALIDARE IL BANDO DI GARA
PER L’AMPLIAMENTO DEL TERZO/TERZO DELL’AEROSTAZIONE (Lavori ex L
109/94 scaduto il 3-6-2002);
Ø
FERMARE QUALSIASI ATTIVITA’
FUNZIONALE ALLA REALIZZAZIONE DEL TERZO SATELLITE (siano essi noti: pratica
882/3/01 o non noti);
Ø
FERMARE QUALSIASI ATTIVITA’
FUNZIONALE AD ULTERIORI ALLUNGAMENTI DELLA PISTA P2 (35L);
Ø
AVVIARE UNA PROCEDURA DI
INFRAZIONE CONTRO LE SEGUENTI AUTORIZZAZIONI DEL GOVERNO ITALIANO:
–
§ 258.000 mq di edificio Terminal 1 contro i 170.000 mq autorizzati dal PRG
–
§ (3920+400) metri di pista P2
(35L) contro i 3515 m autorizzati
dal PRG
–
95 piazzole di parcheggio degli aerei contro i 40 autorizzati dal PRG.
Da
parte nostra ci siamo in impegnati a produrre una memoria esplicativa che sarà
anche una denuncia formale della situazione e con soddisfazione abbiamo
registrato, sugli argomenti, la disponibilità dalla Commissione ad ulteriori
incontri.
Sindaco
di Castelletto Ticino
Francesco Viale
Sindaco
di Jerago con Orago
Luca Giarola
Vice
Sindaco di Varallo Pombia Gianpietro
Fanchini
C.OVES.T.
Renzo Tognetti
UNI.CO.MAL.
Giuseppe
Balzarini
LEGAMBIENTE
Piem.e Lomb. Giorgio
Albertinale
Varallo Pombia, 15 novembre 2002
La Commissione è stata
convocata per la prima volta a quattro anni dall'avvio dell'aeroporto di
Malpensa 2000 con l'obiettivo di negoziare con il territorio l'impatto
dell'aerostazione. Ha tra le sue competenze il compito di decidere delle rotte e
delle procedure antirumore con l’individuazione delle rispettive fasce di
rispetto.
Con grande amarezza dobbiamo rilevare la decisione di escludere i comuni
piemontesi all'atto dell'insediamento. Infatti questo pomeriggio al terminal
2 di Malpensa erano presenti solo otto comuni, tutti della "sponda
lombarda", e più precisamente Somma Lombardo, Lonate Pozzolo, Casorate
Sempione, Cardano al campo, Arsago Seprio, Ferno, Samarate e Vizzola Ticino, più
la Provincia di Varese. Dall'altra parte del tavolo un rappresentante delle
compagnie aeree, Arpa, Sea, Regione Lombardia, Enac ed Enav.
L’assenza
della Regione Piemonte e della Provincia di Novara alla Manifestazione del 27
ottobre u. s. hanno sicuramente indebolito la posizione del Coordinamento degli
Enti Locali del Piemonte e concesso partita facile a chi ha voluto escluderci
dal tavolo delle decisioni importanti.
COVEST