NOVEMBRE 2002


COMUNICATO STAMPA

Varallo Pombia, 07 novembre 2002

Nel tardo pomeriggio di ieri a Bruxelles una delegazione di Sindaci in rappresentanza dei Comuni della Lombardia e del Piemonte, (Sindaco di Castelletto Ticino Francesco Viale, Sindaco di Jerago con Orago Luca Giarola, vice Sindaco di Varallo Pombia Gianpietro Fanchini), Comitati dell’area Malpensa (C.OVES.T – Comitato Ovest Ticino Piemonte Renzo Tognetti, UNICOMAL – Unione Comitati Lombardia Giuseppe Balzarini) ed Associazioni ambientaliste (Legambiente Piemonte e Lombardia Giorgio Albertinale), accompagnati dai Parlamentari Europei Reinhold Messner, Antonio Di Pietro, Luigi Vinci e con i referenti dei Parlamentari Fiorella Ghilardotti, Monica Frassoni e Di Leo (impossibilitati a partecipare per motivi legati all’attività parlamentare), si è recata dal Commissario Europeo all’Ambiente sig.ra Margot Walltrom per una audizione.

Durante l’incontro, alla presenza del capo di gabinetto Rolf Annerberg  si sono esposte le ragioni riguardanti le illegalità commesse e che si stanno commettendo in relazione agli ampliamenti dell’aeroporto di Malpensa 2000: la non conformità con le Leggi europee in materia di protezione dell’ambiente e purtroppo anche specifici abusi nella realizzazione di strutture ed infrastrutture aeroportuali. E’ stato inoltre segnalata la mancata applicazione delle misure di mitigazione ambientale così come richiesto dal decreto D’Alema (DPCM 13 dicembre 99) e quindi l’incongruenza del successivo decreto Bersani (DM 03 marzo 00), che dava per positivamente verificate le sopraccitate misure ambientali.

E’ stato richiesto l’immediato intervento della Commissione europea al fine di procedere alle seguenti attività:

Ø       INVALIDARE IL BANDO DI GARA  PER L’AMPLIAMENTO DEL TERZO/TERZO DELL’AEROSTAZIONE (Lavori ex L 109/94 scaduto il 3-6-2002);

Ø       FERMARE QUALSIASI ATTIVITA’ FUNZIONALE ALLA REALIZZAZIONE DEL TERZO SATELLITE (siano essi noti: pratica 882/3/01 o non noti);

Ø       FERMARE QUALSIASI ATTIVITA’ FUNZIONALE AD ULTERIORI ALLUNGAMENTI DELLA PISTA P2 (35L);

Ø       AVVIARE UNA PROCEDURA DI INFRAZIONE CONTRO LE SEGUENTI AUTORIZZAZIONI DEL GOVERNO ITALIANO:

– § 258.000 mq di edificio Terminal 1 contro i 170.000 mq autorizzati dal PRG

– § (3920+400)  metri di pista P2 (35L) contro i  3515 m autorizzati dal PRG

– 95 piazzole di parcheggio degli aerei contro i 40 autorizzati dal PRG.

               La Commissione ha assicurato che esaminerà e verificherà la documentazione prodotta, impegnandosi per un confronto chiarificatore, e sulla base degli elementi acquisiti assumerà in tempi brevi le conseguenti decisioni.

Da parte nostra ci siamo in impegnati a produrre una memoria esplicativa che sarà anche una denuncia formale della situazione e con soddisfazione abbiamo registrato, sugli argomenti, la disponibilità dalla Commissione ad ulteriori incontri.

Sindaco di Castelletto Ticino         Francesco Viale

Sindaco di Jerago con Orago         Luca Giarola

Vice Sindaco di Varallo Pombia   Gianpietro Fanchini

C.OVES.T.                                     Renzo Tognetti

UNI.CO.MAL.                               Giuseppe Balzarini

LEGAMBIENTE Piem.e Lomb.   Giorgio Albertinale  

 


COMUNICATO STAMPA

Varallo Pombia, 15 novembre 2002

              Si è ieri insediata la Commissione aeroportuale, organo misto, previsto dalla legge, a cui dovrebbero partecipare i Comuni del territorio interessati dall’attività dell’aeroporto.

 La Commissione è stata convocata per la prima volta a quattro anni dall'avvio dell'aeroporto di Malpensa 2000 con l'obiettivo di negoziare con il territorio l'impatto dell'aerostazione. Ha tra le sue competenze il compito di decidere delle rotte e delle procedure antirumore con l’individuazione delle rispettive fasce di rispetto.

             Con grande amarezza dobbiamo rilevare la decisione di escludere i comuni piemontesi all'atto dell'insediamento. Infatti questo pomeriggio al terminal 2 di Malpensa erano presenti solo otto comuni, tutti della "sponda lombarda", e più precisamente Somma Lombardo, Lonate Pozzolo, Casorate Sempione, Cardano al campo, Arsago Seprio, Ferno, Samarate e Vizzola Ticino, più la Provincia di Varese. Dall'altra parte del tavolo un rappresentante delle compagnie aeree, Arpa, Sea, Regione Lombardia, Enac ed Enav.

              Riteniamo questa situazione grave anche perché in questo modo si cerca di dimostrare che, oltre agli otto Comuni lombardi, nessun altro può considerasi interessato dall’attività di Malpensa e fortemente penalizzante per il territorio piemontese dell’Ovest Ticino a causa delle scelte che potranno scaturire.

              Il Comitato COVEST aveva sempre con viva forza posto l’attenzione su questo tema ottenendo che della questione fossero interessati i Ministri competenti, purtroppo dobbiamo rilevare che l’assenza sul problema ed il disinteresse dimostrato sulla questione da parte degli organi istituzionali superiori Regione Piemonte e Provincia di Novara che con il presidente Pagani dichiarava “I problemi per cui si protestava il 27 ottobre sono in via di soluzione, quindi è inutile andare a protestare”. “C´è chi protesta e chi opera: chi ha fatto qualcosa di concreto per questi problemi è la Provincia di Novara”.

               L’assenza della Regione Piemonte e della Provincia di Novara alla Manifestazione del 27 ottobre u. s. hanno sicuramente indebolito la posizione del Coordinamento degli Enti Locali del Piemonte e concesso partita facile a chi ha voluto escluderci dal tavolo delle decisioni importanti.

                 Purtroppo dobbiamo rilevare ancora una volta una sudditanza ed una prevalenza di interessi di altri, oltre che della Regione Lombardia, rispetto ai diritti, alla salute, alla sicurezza ed alla qualità della vita dei cittadini piemontesi dell’Ovest Ticino.

 

                                                                    COVEST  ( Comitato Ovest Ticino)