APRILE 2003
Varallo Pombia, 14 aprile 2003
Lettera
- Comunicato Stampa
L’articolo apparso sul quotidiano La Stampa (pagine del novarese) di sabato 12 aprile 2003 riguardante le “grandi opere” cita che con l’azione sinergica dei nostri esponenti di governo, si sono ottenuti dei finanziamenti utili a realizzare il collegamento Novara Malpensa che «risarciranno il Novarese dei disagi che la struttura aeroportuale ha comportato».
Risulta
difficile comprendere come un collegamento, ferroviario o stradale che sia, tra
Novara e Malpensa possa risarcire i danni subiti dai cittadini, risulta poi
impossibile pensare come un abitante dell’Ovest Ticino sorvolato da centinaia
di aerei tutti i giorni, che con il loro rumore gli rubano la tranquillità ed a
volte il sonno, che sente l’aria inquinata bruciagli nella gola, che vede le
piante ed il suo orto ingiallire, che ha motivo di preoccuparsi per il sempre
possibile pericolo di un incidente aereo, possa sentirsi risarcito pensando
ad un treno che viaggia da Novara a Malpensa.
Le richieste
del territorio sono di tutt’altro contenuto. I cittadini organizzati in
Comitato (COVEST) e gli Amministratori locali (SINDACI) come unici e veri
rappresentanti del territorio hanno sempre, con chiarezza, determinazione e
senso della moderazione, chiesto che l’infrastruttura aeroportuale fosse
sottoposta ad una seria Valutazione di Impatto Ambientale e che con la loro
presenza nella Commissione Aeroportuale di Malpensa fosse garantita una reale
equa ripartizione delle rotte di decollo. Tutto questo per giungere al rispetto
della legalità, dell’ambiente e della salute delle persone e vedere
riconosciuta la dignità dei piemontesi, che non possono essere considerati
cittadini di categoria inferiore rispetto ai lombardi.
Da questi
eventi si può solo trarre la morale che unicamente rafforzando il nostro
diretto impegno potremmo ottenere
dei risultati utili e tutelare i nostri veri e legittimi interessi.
Distinti
saluti.
Il presidente del COVEST (Comitato Ovest Ticino)
dott. Gianpietro Fanchini