MARZO 2003
Comunicato Stampa
Varallo Pombia, 07 marzo 2003
Noi, Malpensa hub ed i conti di Alitalia.Il progetto Malpensa hub è costato, negli ultimi anni, ad Alitalia e quindi alle tasche degli Italiani più di 2500 miliardi delle vecchie lire. Si può decisamente affermare che più Alitalia resta a Malpensa e più rischia di fallire.
In una recente comunicazione la Compagnia di bandiera ha presentato i conti (in rosso ed in euro) degli ultimi 9 mesi: Linate utile per 38 milioni, Malpensa perdite per 105 milioni e Fiumicino utile per circa 1 milione. Nonostante che le cifre evidenzino una riduzione del deficit complessivo e evidente dove siano le perdite.
In Lombardia, dove molti hanno tratto vantaggi dalla presenza dell’aeroporto, un ridimensionamento dello scalo è visto come un danno e quindi, come i vertici della Provincia di Varese, arrivano addirittura a chiedere le dimissioni dell’attuale Consiglio di Amministrazione di Alitalia, reo solo del fatto che, nel cercare di mettere ordine nei conti, ha previsto di rinunciare al ruolo hub dello scalo varesino.
Questa è una situazione vergognosa perché si và contro un interesse collettivo, per difendere un interesse di parte. Questo è ancor più scandaloso se si tiene conto che, mentre da un lato i lombardi chiedono di potenziare i voli a Malpensa dall’altro cercano di scaricarne i danni sulla salute dei cittadini e sull’ambiente (rumore ed inquinamento atmosferico) dei Comuni piemontesi della Provincia di Novara.
In positivo invece possiamo evidenziare il concretizzarsi di una fase di azioni legali a nostra tutela.
La prima istanza riguarda un ricorso contro l’esclusione dalla Commissione Aeroportuale di Malpensa, organo che in futuro dovrà decidere sulle rotte e sulle procedure antirumore degli aerei. Nel passato purtroppo altre azioni legali, che noi non consideriamo superate, non avevano avuto seguito a causa della mancata conferma degli impegni assunti da una Istituzione superiore ai Comuni.
La segreteria del C.OVES.T.
(Comitato Ovest Ticino)