Varallo Pombia,
05 aprile 2004
In riferimento al
coinvolgimento del COVEST ONLUS nel Coordinamento degli Enti Locali della
Provincia di Novara e all’impegno politico che alcuni esponenti della nostra
Associazione assumono, abbiamo inviato al quotidiano “La Stampa” la seguente
lettera:
Il
C.OVES.T (Comitato Ovest Ticino) ONLUS nel proprio statuto definisce l’ambito
di intervento della propria attività, svolta per tutelare gli abitanti ed il
territorio dell’Ovest Ticino dagli impatti ambientali negativi dovuti
all’attività aeroportuale di Malpensa 2000, proponendosi di collaborare con
le Istituzioni ed in particolare con il Coordinamento degli Enti Locali della
Provincia di Novara, di cui fin dal 1998 ha sempre fatto parte integrante.
I
Sindaci del Coordinamento si sono espressi, più volte, in modo unanime sul
fatto che il COVEST debba continuare ad essere presente ai tavoli con gli altri
Enti, in quanto considerato “braccio operativo” del Coordinamento. Siamo
rammaricati che, a fronte della posizione dei Sindaci e degli
Enti Parco (Ticino e Lago Maggiore), il Presidente della Provincia di
Novara - Maurizio Pagani - da oltre un anno e mezzo cerchi con ripetuti
tentativi di escludere il COVEST dalle riunioni del Coordinamento, evidentemente
mosso da intenti diversi rispetto agli obbiettivi ed al coinvolgimento dei
cittadini sulle tematiche ambientali.
Il
COVEST è e rimane un’Associazione apartitica: ciò non vieta che alcuni
appartenenti decidano, come è nei loro diritti e nel pieno rispetto delle
regole democratiche, di partecipare alla vita politica e di impegnarsi con delle
candidature alle prossime elezioni. Ciò deve essere visto solo ad ulteriore
conferma del grande impegno, interesse ed attenzione per il territorio in cui
viviamo.
Queste
sono le possibilità della vita e sono già avvenute in occasione di passate
elezioni politiche ed amministrative, senza che questo abbia influito sulle
attività dell’Associazione COVEST, le quali rimangono costantemente
finalizzate, lo ribadiamo, unicamente alla tutela della salute e
dell’ambiente.
ChiedendoVi cortesemente di
pubblicare queste precisazioni, Vi porgiamo distinti saluti.”