FEBBRAIO 2004
Varallo Pombia, 03 febbraio
2004
APPELLO
DEGLI EUROPARLAMENTARI: INDISPENSABILE LA MOBILITAZIONE DEI CITTADINI
Venerdì 30 gennaio,
presso il Teatro Comunale di Oleggio, si è tenuto un convegno-dibattito
sull’argomento “Bisogno di legalità: il caso Malpensa ed altro ancora”,
organizzato dal COVEST. Nel corso della serata sono intervenuti gli
Europarlamentari Monica Frassoni, Luigi Vinci e Antonio di Pietro.
Dopo
l’introduzione di Marco Grazioli, vice-presidente di COVEST ONLUS, il
Presidente Gianpietro Fanchini, affronta il problema con una sua
relazione, ricordando gli obiettivi principali che l’Associazione si pone:
-
l’applicazione delle misure ambientali previste, compresa la
Valutazione di Impatto Ambientale su qualsiasi progetto di espansione;
-
un’equa ripartizione del traffico consentito dal Piano Regolatore
autorizzato, con non più del 50% dei voli in decollo indirizzati verso il
Piemonte;
-
la presenza nella Commissione aeroportuale di una rappresentanza dei
Comuni del Piemonte, fino ad oggi esclusi da tale organo;
-
ottenere l’abolizione dei voli notturni con un divieto totale
dalle ore 23.00 alle ore 07.00;
-
l’assoluta contrarietà alla costruzione della Terza/Quarta Pista.
Con
il contributo dell’Avvocato Patrizia Bugnano, legale che segue il
COVEST da circa un anno, sono state ricordate le illegalità su cui si è basato
lo sviluppo di Malpensa 2000, in particolare la mancata Valutazione di Impatto
Ambientale, obbligatoria per legge e il superamento dei parametri previsti dal
Piano Regolatore originario. “Pretendere la Valutazione di Impatto
Ambientale per verificare le ripercussioni sull’ambiente e sulla salute dei
cittadini non significa essere contro l’aeroporto, ma esigere che
questo operi in legalità” ha affermato la Bugnano al termine del suo
intervento.
L’On.
Monica Frassoni ha poi spiegato come Malpensa sia il caso simbolo di una
serie di problemi che riguardano la “legalità ambientale”, problemi che in
Italia trovano, purtroppo, terreno fertile. La mentalità dello “sviluppo a
tutti i costi” non è una prerogativa del nostro Paese, ma in nessun posto
come in Italia questo obiettivo viene perseguito a scapito della legalità e del
rispetto delle regole. Un altro concetto importante che è emerso, ed è stato
ribadito anche dagli altri Europarlamentari, è l’importanza della
mobilitazione dei cittadini, che, unita all’appoggio politico che ormai è
indispensabile, può realmente portare al raggiungimento degli obiettivi
prefissati.
“Malpensa
è un bidone, un imbroglio” esordisce l’On. Luigi Vinci, che ha
spiegato come i dati che nel 1994 giustificarono la nascita dell’aeroporto,
vale a dire il forte incremento della domanda di trasporto aereo, furono
totalmente inventati…”Malpensa nasce male e finisce peggio” gli fa eco Antonio
Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori, che ha espresso le motivazioni
che lo hanno portato ad appoggiare il COVEST. Ovviamente la legalità è un
argomento che sta a cuore al pioniere di Mani Pulite; inoltre l’atteggiamento
del COVEST di non porsi “contrario a tutto e ad ogni costo”, ma di agire per
perseguire fini quali: limitare i danni, migliorare l’ambiente e fare in modo
che l’opportunità non si trasformi in danno, lo hanno spinto ad avvicinarsi
all’Associazione. È anche per questo motivo che protagonisti della serata
sono stati esponenti di partiti differenti (Verdi, Rifondazione Comunista,
Italia dei Valori), uniti dall’aspirazione di veder ripristinata la legalità
e di conseguenza di riportare la qualità della vita della popolazione
dell’Ovest Ticino, l’ambiente e
il territorio alla situazione pre-Malpensa.
E
ha così concluso: “L’interesse dei cittadini oggi non passa solo
attraverso la politica, ma anche attraverso l’impegno costante di Associazioni
come il COVEST che sono portatori di interessi diffusi”…mobilitazione
civile ed impegno politico: sembra essere questo il connubio ideale per
veder soddisfatte le nostre legittime rivendicazioni.