CRONISTORIA DI MALPENSA

 

8 Maggio 1971: con la legge n. 420 viene approvata la MEGA MALPENSA.

24 Giugno 1972: con D.M. 350/22 viene approvato il Piano Regolatore Generale dell'ampliamento. E' un progetto faraonico incompatibile con il territorio e con l'ambiente.

4 Marzo 1980: con la delibera n. 29739 la Regione, approva il primo ampliamento della Malpensa e delibera la costruzione di 13 manufatti.

9 Aprile 1981: l'Assemblea dei 9 Comuni del Consorzio Urbanistico Comprensorio Malpensa approva all'unanimità la sintesi del rapporto B.A. I.

7 Ottobre 1981: tentativo da parte della S.E.A. di presentare, con atto unilaterale, un nuovo Piano Regolatore Generale Malpensa comprendente la costruzione di un terza pista: tentativo immediatamente bloccato e smentito dalla Regione.

2 Marzo 1982: Viene redatto un documento con il quale si chiede alla Regione l'ottemperanza dei vari impegni assunti, il completamente degli studi, un preciso impegno atto al controllo dei fenomeni indotti, l'attuazione di un piano di coordinamento possibilmente gestito dai Comuni consorziati.

7 Aprile 1982: Unanime approvazione (sia pur in linea di massima) del nuovo Piano Regolatore Generale Malpensa da parte della Giunta Regionale Lombarda.

27 Febbraio 1984: Viene consegnato ai Comuni del Consorzio il documento della Regione Lombardia contenente la proposta di un TERZO PIANO REGOLATORE DI MALPENSA ESCLUDENTE LA TERZA PISTA.

21 Giugno 1984: Risposta del Consorzio alla Regione Lombardia in ordine alla proposta di un TERZO P.R.G. MALPENSA. Il documento è approvato all'unanimità dal Direttivo e viene discusso in tutti i Comuni Consorziati.

22 Agosto 1985: con Legge 22-8-1985, n. 449, lo Stato dava mandato alla Società di gestione di redigere l'opportuno Piano Regolatore Generale Aeroportuale di Malpensa 2000.

23 Dicembre 1985: La Direzione Generale Aviazione Civile ha proceduto formalmente, con lettera prot. n. 212781 del 23-12-1985, alla trasmissione alla Regione Lombardia del P.R.G. di "Malpensa 2000", per chiederne il previsto parere ai sensi di legge.

Detto piano regolatore generale stabilisce che Malpensa sia un aeroporto "point to point" e, in particolare, prevede:

2. FORMAZIONE DEL MODELLO DI TRAFFICO

2.8 Definizione del modello di traffico di Malpensa

Alla luce delle considerazioni precedentemente espresse, nonché delle previsioni formulate a livello di sistema, il modello di riferimento (anno 2005) per il futuro aeroporto di Malpensa può essere individuato come segue :

TRAFFICO ANNUO:

Passeggeri: 12.000.000 pass./anno

Movimenti aeromobili: 100.000 mov./anno

Merci: 200.000 t./anno

GIORNO DI PUNTA TIPICO:

Passeggeri: 40.000 pass./giorno

Movimenti aeromobili: 400 mov./giorno

ORE DI PUNTA TIPICHE:

Passeggeri: 4.500 pass./ora

Movimenti aeromobili: 35-40 mov./ora

INFRASTRUTTURE DI VOLO - RADIOASSISTENZE - PROCEDURE DI VOLO

Capacità per modo operativo 35:

da pista 35 = (17L - 35R) = 27 arrivi + 24 partenze = 51 movimenti ora

5.3.2 Capacità per modo operativo 17:

da pista 17 = (17R - 35L) = 24 arrivi + 24 partenze - 10% = 43 movimenti ora"

22 GENNAIO 1986: La Regione Lombardia, con nota n. 903 del 22-01-1986, ha trasmesso ai Comuni ed Enti interessati copia del progetto di P.R.G. di Malpensa 2000 al fine di ricevere dagli stessi un parere in merito.

I Comuni interessati e l'Ente Parco Lombardo della Valle del Ticino, sulla scorta delle sopra citate previsioni di P.R.G., hanno espresso il dovuto parere, formulando numerosi rilievi, considerazioni, richieste e condizioni, in merito all'attuazione del progetto aeroportuale.

03 Giugno 1986: Il Consiglio Regionale Lombardo, con deliberazione n. IV/274 del 3-6-1986, ha espresso parere favorevole al P.R.G. aeroportuale ponendo, tra le altre, le seguenti condizioni :

"…omissis...

7) il recepimento, in sede di approvazione ministeriale del P.R.G. «Malpensa 2000», delle seguenti indicazioni che tengono conto delle specifiche richieste degli Enti locali consultati:

…omissis…

h)di integrare il finanziamento di Legge per realizzare il satellite centrale e quello sud dell'aereostazione portando ad 8 milioni di viaggiatori la capacità di traffico di prima attuazione, condizionando gli eventuali successivi ampliamenti previsti dal P.R.G. ad un utilizzo prioritario della capacità dell'aerostazione di Milano-Linate;

i) limitazione dell'esercizio dell'aeroporto alle sole ore diurne e serali, con esclusione di quelle notturne, al fine di minimizzare l'inquinamento acustico delle zone abitate limitrofe.

  ...omissis...".

13 Febbraio 87: Con D.M. n. 903/87 il Ministero dei Trasporti e della Navigazione ha approvato il Piano Regolatore Generale di Malpensa recependo, per quanto di competenza, parte delle osservazioni e condizioni poste dalla Regione Lombardia; per quanto concerne gli altri argomenti costituenti impegni assunti dalla predetta Regione e riguardanti attività collaterali alla realizzazione del P.R.G., si è impegnato ad intraprendere opportuni contatti con la Regione Lombardia, il Ministero dei Trasporti, il Ministero dell'Ambiente, la A.A.A.V.T.A.G. e la Società S.E.A.

26 Luglio 1988: Sulla scorta delle previsioni di P.R.G., in assenza del recepimento da parte del governo italiano della Direttiva del Consiglio CEE 85/337 del 27 giugno 1985, la Società di gestione predispose uno studio di impatto ambientale, che fu esaminato da apposito Nucleo di Valutazione Pilota degli studi VIA e

fatto proprio dalla Regione Lombardia con D.G.R. n. IV/35081 del 26-7-1988.

Quanto precede è ciò che risulta regolarmente approvato ed autorizzato con il consenso di tutti i soggetti pubblici coinvolti. Il progetto dell'aeroporto di Malpensa 2000, pertanto, può realizzarsi nei limiti del piano regolatore generale come sopra descritti, e quindi democraticamente accettati dalle popolazioni e dagli Enti Locali limitrofi all'aeroporto.

10 Dicembre 94: Decisione del Consiglio dei Primi Ministri della Comunità Europea in base alla quale Malpensa viene inserito nei quattordici progetti prioritari del Trans European Network (TEN)

23 Luglio 96: Il Parlamento Europeo e il Consiglio dell'Unione Europea, assume la decisione n.1692/96/CE relativa ai 14 progetti TEN che in particolare all'art. 8 recita : "All'atto dello sviluppo e della realizzazione dei progetti gli Stati membri devono tenere conto della tutela dell'ambiente effettuando studi di impatto ambientale dei progetti di interesse comune da attuare, a norma della direttiva 85/337/CEE del Consiglio, del 27 giugno 1985, e applicando la direttiva 92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1992 ".

25 Ottobre 98: Attuazione dei decreti del Ministro dei Trasporti che Trasferiscono obbligatoriamente i Voli da Linate a Malpensa per un volume complessivo di circa 12 milioni di passeggeri che vanno ad aggiungersi a quelli esistenti , di fatto superando da subito per passeggeri e numero di movimenti i limiti massimi previsti dal PRG e da raggiungersi per il 2005 in base ad una crescita progressiva.

Nei fatti, il 25.10.1998 avviene il superamento del progetto originario sancito dal piano regolatore.

Diventa quindi ulteriormente prioritario per tutti i movimenti, istituzionali e non, confermare la pretesa di una nuova Valutazione di Impatto Ambientale.

La V.I.A. - Valutazione d'impatto ambientale.

19 Giugno 98 - Il Ministero dell'ambiente, chiede al Ministero dei Trasporti di procedere alla V.I.A. al fine di valutare " la modificazione sostanziale del sistema e delle sue pertinenze in relazione ai profili ambientali.

15 giugno 1998: Nota del Ministro dei trasporti con la quale si evidenzia che " l'asserito incremento del traffico Aereo di per se solo, non può costituire presupposto per l'attivazione della V.I.A.

23 Febbraio 99: La Regione Lombardia, con atto di Consiglio Regionale n. VI/1139 del 23.2.1999 "Mozione concernente l'impegno della Giunta a definire le iniziative necessarie affinché il potenziamento di Malpensa 2000 sia sottoposto a VIA" ha deliberato: "definire le necessarie iniziative con il Ministero dell'ambiente, SEA e gli altri organismi interessati affinché il potenziamento dell'aerostazione di Malpensa 2000 per far fronte a più di 12 milioni di passeggeri/anno e le opere connesse siano sottoposte a VIA; operare affinché nella procedura di VIA si consideri anche l'incremento del numero dei movimenti aerei, oltre che quello dei passeggeri e venga realizzata prima dell'attivazione della 2^ fase del decreto Burlando.".

23 Febbraio 99: Richiesta della VII Commissione Parlamentare di assoggettare a V.I.A. il nuovo aeroporto di Malpensa

02 Luglio99: la S.E.A. deposita presso il Ministero dell'Ambiente, il Ministero per i beni e le attività culturali, nonché la Regione Lombardia, lo Studio di impatto ambientale (S.I.A.) relativo al "Completamento del trasferimento del traffico aereo da Linate in attuazione del D.M. 46-T del 05.07.96 e D.M. 101-T del 09.10.98".

Successivamente il Ministero dell'ambiente:

05 Agosto 99: chiede alla SEA le integrazioni al S.I.A. presentato;

14 Settembre 99: chiede alla SEA di rititolare lo studio di impatto ambientale precisando che la procedura di VIA richiesta dalla SEA riguarda il superamento dei 12 milioni di passeggeri (numero di passeggeri, peraltro, previsti per l'anno 2000 dallo studio di impatto ambientale del 1986, oggetto di procedura di Via da parte della Regione Lombardia) e non il solo incremento di movimenti e passeggeri derivanti dal trasferimento dei voli da Linate a Malpensa.

29Ottobre 99: Sul SIA presentato dalla SEA vengono depositate circa 70 osservazioni, tutte negative, da parte di singoli cittadini,comitati, associazioni, Enti Locali, Amministrazioni provinciali, Regione Piemonte e Regione Lombardia. Allo scopo gli Enti Locali si sono avvalsi dello studio "Analisi critica dello Studio di impatto ambientale di Malpensa 2000 - Fase A - Screening (settembre 1999)" commissionato all'Istituto Universitario di architettura di Venezia e redatto dal gruppo di lavoro coordinato dal Prof. Virginio Bettini con la supervisione metodologica di Larry Canter e Leonard Ortolano.

25 Novembre 99: Il Ministro dell'ambiente, di concerto con il Ministro per i Beni e le attività culturali, in data 25.11.1999, emana il decreto n. 4231 di Valutazione d'impatto ambientale che, nel prendere atto "della situazione di fatto creata dall'apertura al traffico di un aeroporto che, essendo ricompresso nella Trans European Network, non è stato preventivamente valutato nell'ambito di una procedura di VIA conforme ai dettati della Direttiva 85/337/CEE", esprime "giudizio di compatibilità ambientale negativo sull'ulteriore incremento dei voli all'aeroporto di Malpensa, tale progetto di incremento dei voli potrà esser riesaminato a valle dell'attuazione del percorso di minimizzazione sopra individuato ".

3 Dicembre 99: Il Consiglio dei Ministri, in data 03.12.1999, ha deliberato di accogliere parzialmente le indicazioni del Ministro dell'ambiente, stabilendo che le misure di mitigazione e compensazione ambientale da adottare devono essere concepite nell'ottica di accompagnamento dello sviluppo di Malpensa come scalo "hub": sull'argomento è stato emanato il DPCM 13 dicembre 1999 "Conferma del trasferimento programmato dei voli da Linate a Malpensa, a norma dell'art. 6, comma 5, della legge 8 luglio 1986, n.349."..

13 Dicembre 99: l'allora Presidente del Consiglio D'Alema, ritenendo di dirimere un conflitto tra il Ministro dell'Ambiente e quello dei Trasporti, ignora il predetto parere negativo ed emana un decreto con cui conferma il trasferimento di ulteriori voli da Linate a Malpensa dal 15/12/1999, prescrivendo precisi interventi di mitigazione dei disagi ambientali. E' opportuno indicare come per il principio generale di gerarchia delle fonti, un decreto, seppur del Presidente del Consiglio dei Ministri, non può superare il contenuto di una legge dello stato, quale è la V.I.A..

14 Dicembre 99: la vicepresidente della Commissione Europea, Sig.ra Loyola de Palacio, sospende il suddetto trasferimento ritenendo insufficienti le garanzie a tutela dell'ambiente.

3 Marzo 00: Nonostante praticamente nessuno degli interventi previsti dal D.P.C.M. sia stato effettuato, con decreto del 3/3/2000, l'attuale Ministro dei Trasporti Bersani, ritenendo paradossalmente che gli stessi siano stati verificati positivamente, concede il via libera al trasferimento dei voli da Linate a decorrere dal 20 aprile 2000.

3 Marzo 00: Nuovamente la Sig.ra De Palacio sconsiglia di procedere, ma questa volta, incurante di una eventuale infrazione alle procedure comunitarie, Bersani attua il trasferimento.

26 Marzo 00: A decorrere dal 26/3/2000, in parziale ottemperanza del D.P.C.M. del 13/12/999, viene applicato un cosiddetto "scenario di minimo impatto acustico", Tale scenario ha brevissima durata, tant'è che dopo solo 4 ore dalla sua entrata in vigore viene completamente stravolto con deroghe ed eccezioni, al punto che ben presto si torna quasi alla situazione precedente.

26 Giugno 00: Senza nessuna consultazione viene applicato un nuovo notam .

All'aeroporto di Malpensa 2000 transitano già oltre 20 milioni di passeggeri con circa 850 movimenti giorno.


 

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