dicembre 98
lettera autorità e stampa europea
Ill.mo
Sig.
Presidente
del Consiglio
Dott.
Massimo D'Alema
Ill.mo
Sig.
Ill.mo Sig.
Ministro
dell'Ambiente
Ministro dei Trasporti e della Navigazione
Dott.
Edo Ronchi
Dott. Tiziano Treu
Ill.mo
Sig.
Ill.mo
Commissario
Europeo ai Trasporti
Ministro della Sanità
Doctor
Neil Kinnock Dott.ssa
Rosaria Bindi
Ill.mi
Sigg. Direttori
La
Republlica
Le Monde
De Bild (Hamburg)
La
Stampa
Libération
De Deutsche Welle
Il
Corriere della Sera
Le Figaro
De Dewezet
Il
Manifesto
The Times
Il
Messaggero
The Guardian
Il
Secolo XIX
The Economist
Il
Sole 24 Ore
Financial Times
L'Unità
The Observer
Varallo Pombia (NO),
12/12/1998
Oggetto:
Malpensa 2000, Una vergogna europea!
Alla conoscenza di tutti, in
particolare di coloro che hanno autorizzato l'apertura di Malpensa senza
Valutazione di Impatto Ambientale.
Allegata foto del Parco del
Ticino ripresa dall'Ovest Ticino in data 8/12/1998: e questo con meno della metà
dei traffici previsti!
Alleghiamo altresì una
relazione sullo smog fotochimnico.
Il Presidente del
Comitato Ovest Ticino
Avv. Marina Ughetta
patto comuni lombardi e sea?
28
Dicembre 1998
IL
PATTO TRA COMUNI EST TICINO E SEA
Perché i Comuni Est Ticino se ne stanno buoni con un
numero di 250 aerei sulla testa, di giorno e di notte?
È CHIARISSIMO
!
Perché gli aerei sulla testa NON LI HANNO.
Infatti , gli aerei decollano sul Parco del Ticino,
virano SUBITO verso OVEST, e il gioco è fatto, ora sono sull'Ovest Ticino.
Perché non si sentono lamentele o fuor di popolo
nell'Est Ticino a causa dell'aeroporto vicino?
Perché non dà fastidio.
Questa scelta malaugurata di deviare gli aerei verso
Ovest, cioè verso di Noi, ha reso DESOLATE le zone abitate a nome MADDALENA e
COAREZZA, perché su questi abitati (che fanno parte del Comune di Somma
Lombardo) passano tutti gli aerei diretti verso Ovest.
Si sta delineando l'effetto di un accordo esplicito o
implicito, tra la ditta SEA e i comuni limitrofi all'aeroporto: se Voi non
contrastate l'aeroporto, allora Noi Vi rendiamo disponibili dei vantaggi:
si tratta di contratti di servizio, ed anche posti di
lavoro con contratto di sei mesi.
E se questo patto si estendesse a far accettare
qualsiasi responso di una VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE? Anche quella che
GIUSTIFICASSE una espansione dell'aeroporto di due o tre volte?
Ma chi particolarmente ride è la parte Est, cioè
Arsago Seprio e Casorate Sempione.
Essi avevano TUTTI i voli in decollo sino alla metà
del 1997, data a partire dalla quale e senza alcuna ragione, senza alcun
coinvolgimento dei nostri comuni e della nostra Regione Piemonte, TUTTI i
decolli sono stati deviati sopra di noi.
NOI
NON ABBIAMO SCAMBIATO LA NOSTRA SALUTE CON APPALTI, CON GUADAGNO, CON DENARO!
Allora,
per un criterio di equità, occorre che i disagi derivanti dal sorvolo aereo
insistano prevalentemente sulla LOMBARDIA!!!