novembre 98
4 novembre 1998
DA: COMITATO
C.OVES.T.
A: Sindaci dei
comuni
APPUNTI SU
DISCUSSIONE SU MALPENSA REGIONE PIEMONTE
Torino, 3
novembre 1998
Discussione
fatta in consiglio in modo determinato:
Interventi da parte di tutti - durata 3 ore.
A tarda sera è avvenuta la votazione di un documento
congiunto che fa riferimento alle tesi del documento del COORDINAMENTO DEI
COMUNI ed al suo allegato,
Riassunto degli interventi con frasi incisive:
Pres. Ghigo: "Il disagio nel novarese è
insopportabile (verificato direttamente sabato scorso a Veruno". "La
nostra posizione sarà ferma e rigida".
Galli "Condizioni di invivibilità reale"
"Niente contraltare economico" "Ripristino delle condizioni
iniziali".
Manica "Situazione grave nei paesi"
"Tutti gli aerei su di noi" "Treu deve garantire la Regione
Piemonte".
Ghiezzi "Quantità gigantesca di aerei"
"Perché la Regione Lombardia fa quello che vuole?"
"Vanno diminuiti i voli e equilibrate le rotte".
Mancuso "Alti disagi per la popolazione"
"Marano Ticino a rischio" "Perché così pochi sindaci tra il
pubblico?".
Gallarini "Impatto apocalittico"
"Coinvolti anche Arona e Borgomanero "Solo capannoni, altro che
residenze" "Il documento dei sindaci non lo condivido: perché il 50%?
Si trata di un aeroporto lombardo". "I sindaci devono fare ordinanze
per fissare le soglie del rumore: hanno potere, lo esercitino",
Cavaliere "Applicare il V.I.A:" - Metterà
il C.OVES.T. in contatto con il dir. Gen. Ministero Ambiente sig.ra Vittadini.
E' un incontro IMPORTANTE!
Saitta "Siamo succubi della Lombardia"
Picchioni "telefono subito a Treu" e lo fa.
"Questo è un problema di tutto il Piemonte
"Dobbiamo impedire che il novarese diventi una
nuova Brianza senza storia o passato".
Casoni "Andiamo a Roma a discutere di rotte, poi
parliamo di sviluppo".
Cavallera: "Occorre una legge regionale sul
rumore Se una zona passa da 10 a 30 cambia tutto - se una zona passa da 70 a 71
non cambia nulla".
Ghigo "Sono amico di Formigoni ed Albertini -
non esiste però alcuna sudditanza psicologica" "Andremo dal ministro
- farò quel che devo fare" e, con riferimento al documento del C.OVES.T.
"Primo punto le rotte". "Sia chiaro che non barattiamo
nulla".
"Chiedo un ordine del giorno congiunto"
Altri dicono:
"Saranno il rumore e l'importanza dell'aeroporto
(lavoro, infrastrutture) a determinare la Ripartizione delle Rotte"
La firma del documento congiunto ha richiesto discussione sino a tardi perché altri non volevano firmare il documento congiunto proprio perché non d'accordo su questo punto (50%).
PREPARIAMOCI
BENE PER L'INCONTRO DI ROMA: SI
DEVE SENTIRE BENE LA VOCE DELLA
NOSTRA TRAGEDIA!
Spett.le Redazione di
MI MANDA RAI3
Circa 50.000 abitanti dell'Ovest Ticino diventati,
nel giro di pochi mesi, la PATTUMIERA di Malpensa. Fino ad un anno fa tutti gli
aerei decollavano sulla Lombardia, ove è situato l'aeroporto di Malpensa 2000:
da un anno a questa parte l'85% delle rotte sono state deviate, per pura
decisione politica, sul Piemonte, Ovest Ticino, in una delle zone più belle ed
incontaminate del Nord Italia, con destinazione turistica ricettiva (l'aeroporto
in Lombardia e gli aerei in Piemonte …).
Grave danno per la salute fisica e mentale dei
cittadini: non si può riposare di notte, non è più possibile vivere fuori
casa, le coltivazioni agricole e frutticole danneggiate dall'inquinamento
atmosferico.
Tutto questo lascia immaginare una grande
speculazione, specialmente edilizia (10 milioni di metri quadrati edificabili
previsti in territorio lombardo, collegati a Malpensa).
-
L'aeroporto
di Malpensa è situato nel Parco del Ticino.
-
Non esiste
studio di Valutazione d'impatto Ambientale (V.I.A.) rispettabile (l'unico che
esiste, molto sommario, è del 1987, con progetto di Malpensa 2000 per max. 8
milioni di passeggeri annuo e riferito solo alla Lombardia e ora si parla di 36
milioni di passeggeri).
Il
COMITATO OVEST TICINO, Comitato spontaneo apolitico degli abitanti dell'Ovest
Ticino chiede:
1.
Valutazione
d'Impatto Ambientale per l'attuale capienza di Malpensa 2000 che, se realizzato,
sarebbe in difformità alle norme comunitarie e potrebbe bloccare lo sviluppo
dell'aeroporto.
2.
Equa
suddivisione del traffico aereo tra Malpensa e Linate e una revisione del piano
aeroportuale lombardo.
3.
Equa
suddivisione delle rotte tra Piemonte e Lombardia.
4.
No ai voli
notturni.
5.
No al
decollo o atterraggio di aeromobili di classifica 1 e classe 2, più inquinanti
e rumorosi.
Non riusciamo a far arrivare la nostra voce a
giornali, TV e radio che ci ignorano volontariamente … !!!
La gente è esasperata e i sindaci non riescono più
a tenere a freno le popolazioni che vogliono mobilitarsi per combattere questo
grande sopruso.
Aiutateci nella lotta
contro questo sopruso, voluto solo per interessi economici di SEA e Alitalia, in
totale spregio degli interessi dei passeggeri, dell'ambiente, della qualità
della vita e salute degli abitanti (della zona piemontese in particolare !!!)
Cordiali
Saluti
Il Presidente del Comitato
Avv. Marina Ughetta