settembre 98
Al
presidente della
REGIONE
PIEMONTE
On. Enzo GHIGO
Alla
PROVINCIA DI NOVARA
VI Settore - Servizio Programmazione e pianificazione
del Territorio
Alla presidenza del COORDINAMENTO DEI SINDACI
DELL'OVEST TICINO
Al
Presidente della
REGIONE
LOMBARDIA
On.
Formigoni
VARALLO
POMBIA, 16/09/1998
In considerazione che la C.E. tramite il commissario Kinnock ha bocciato
l'avvio previsto per il 25 ottobre 1998 del progetto Malpensa 2000, e che sulla
base di ciò è stata indetta una riunione per oggi 16/09/1998 a Milano tra il
Ministro dei Trasporti On. Burlando, il Sig. Formigoni Presidente della Giunta
Regione Lombardia, il Sig. Albertini Sindaco di Milano e il Sig. Bonomi
presidente della S.E.A.
Visto che gli organi s.c. hanno ancora una volta "dimenticato"
di invitare alle trattative rappresentanti della Regione Piemonte e della
Provincia di Novara, dimostrando ulteriormente il disinteressamento dei disagi
che noi abitanti dell'Ovest Ticino subiremo:
-
Invitiamo le varie Autorità Istituzionali della Regione Piemonte a
manifestare presso gli organi competenti lo sdegno e la rabbia
della popolazione che sarà costretta a subire l'inquinamento acustico e
ambientale che l'avvio della mega aerostazione comporterà.
Distinti
saluti.
Il presidente del Comitato
Avv.
Marina Ughetta
richiesta mappatura aziende a rischio
Ufficio
PROTEZIONE
CIVILE
Varallo
Pombia, 16/09/1998
Oggetto:
Richiesta mappatura delle industrie pericolose del territorio novarese
Il
Comitato contro le nuove rotte di Malpensa 2000 chiede che venga inviata della
documentazione sulle industrie più pericolose di tutta la provincia di Novara.
Questa documentazione ci è molto utile al fine di individuare i paesi più a
rischio nel caso di disastro aereo su una di queste industrie (ad esempio la
rotta RDL 269 sorvola l'industria chimica Akzo Nobel di Marano Ticino e alcune
rotte si avvicinano molto all'industria ZETMARK di Oleggio Castello che per
quanto ne sappiamo noi è una delle industrie più pericolose d'Italia)…
Nel
caso in cui fosse difficile inviare la mappa con gli insediamenti industriali,
per il nostro scopo è sufficiente anche un elenco in cui vengono specificate le
industrie più pericolose e il relativo indirizzo.
Se
è possibile ricevere queste informazioni prima di sera ci fareste un grosso
favore in quanto alle ore 21.00 nella Sala Consigliare del Comune di Marano
Ticino si svolgerà la riunione del nostro Comitato.
Certi
di una vostra collaborazione, porgiamo i migliori saluti.
IL PRESIDENTE
richiesta adesione al
coordinamento
RACCOMANDATA
A.R.
Al
Signor Presidente del
Coordinamento
degli Enti
Locali
Interessati dalle Rotte
di
Malpensa
FRANCO
PARACCHINI
c/o
Provincia di Novara
Settore
Servizio Programmazione
e
Pianificazione del Territorio
Piazza
Matteotti n.1
28100 NOVARA
Varallo Pombia, 9/09/1998
Oggetto: richiesta di ammissione nel Coordinamento
degli Enti Locali da
parte del Comitato contro le nuove rotte di Malpensa 2000
Con
riferimento alle proposte formulate in occasione dell'assemblea di Codesto
Coordinamento avvenuta ad Oleggio in data 7/8 u.s., nonché in considerazione
del fatto che il nostro Comitato si propone di coinvolgere tutte le popolazioni
del territorio dell'Ovest Ticino affinché le stesse siano di sostegno al
raggiungimento degli scopi che accomunano noi ed il Vostro Coordinamento, con la
presente formuliamo formale richiesta di ammissione nel vostro organico, per
rafforzare il coro delle proteste.
Certi di una Vostra risposta positiva
in merito, cogliamo l'occasione per porgervi i migliori saluti.
IL
PRESIDENTE
Avv. Marina Ughetta
richiesta
contributi ai comuni
VARALLO
POMBIA, 17/09/1998
Oggetto:
richiesta contributo finanziario
Come Le sarà
noto, è stato istituito a supporto del Coordinamento dei Sindaci, un Comitato
Contro le Nuove rotte di Malpensa
2000, al quale hanno aderito cittadini di diversi comuni dell’Ovest Ticino,
spinti da un unico comune denominatore: lottare contro l’attuazione di
queste nuove rotte.
Fin’ora siamo stati aiutati logisticamente e
finanziariamente dal Comune di Varallo Pombia, che ci ha messo a disposizione
una sede, una linea telefonica, un fax, un P.C.,
un’obiettore ed un fondo cassa.
Considerando che l’attività di questo Comitato sarà destinata a
proseguire nel tempo e che inevitabilmente ci sono e ci saranno dei costi di
esercizio, richiediamo un contributo finanziario da parte del Comune di cui Lei
è il primo cittadino.
Detto contributo confluirà in una cassa a rigoroso rendiconto, il cui
bialancio sarà redatto trimestralmente e inviato alle Amministrazioni comunali
interessate.
Certi che anche Lei vorrà contribuire (con le modalità che verranno
comunicate in seguito) al funzionamento del Comitato, si ringrazia
anticipatamente e si porgono distinti saluti.
Il
Presidente del Comitato
Avv.
Marina Ughetta